Ho ricevuto diverse richieste sul più famoso libro di pre Toni "La fabriche dai predis".
A chi ci si può rivolgere per avere una risposta sul divieto di pubblicazione o di traduzione o perorarne la causa, dopo dieci anni dalla pubblicazione? La Chiesa ha perdonato a Galileo, perchè non al più modesto pre Belina? Né posso pensare che "Glesie Furlane" si possa opporre ad una operazione che rende merito al suo ispiratore!
Eccovi una delle lettere da me ricevute:
A chi ci si può rivolgere per avere una risposta sul divieto di pubblicazione o di traduzione o perorarne la causa, dopo dieci anni dalla pubblicazione? La Chiesa ha perdonato a Galileo, perchè non al più modesto pre Belina? Né posso pensare che "Glesie Furlane" si possa opporre ad una operazione che rende merito al suo ispiratore!
Eccovi una delle lettere da me ricevute:
"Sig. Plazzotta, anche se in ritardo la ringrazio per la mail che mi ha inviato.
Oggi ho qualche novità che forse non la sorprenderà ma che comunque le voglio far sapere. Da qualche giorno sono venuto in possesso (prestito) di una copia di "La fabriche dai predis".
E' in friulano ed è probabilmente una copia omaggio in quanto il prezzo è stato nascosto.
La sto leggendo d'un fiato e, le assicuro, che il piacere è immenso.
Questo libro tanto desiderato si sta rivelando una fonte di ricordi, di verità ed è scritto con una sensibilità che rende ancor più penoso il fatto che non è accessibile a tutti.
Dopo questo libro a pre Toni dovrebbero dedicare qualcosa di più di qualche ricordo a quello che è conosciuto.
Il coraggio di scrivere qualcosa di personale, i propri sentimenti, gioie, dolori, esperienze con la sensibilità e poesia come ha fatto lui, non è da molti."
Oggi ho qualche novità che forse non la sorprenderà ma che comunque le voglio far sapere. Da qualche giorno sono venuto in possesso (prestito) di una copia di "La fabriche dai predis".
E' in friulano ed è probabilmente una copia omaggio in quanto il prezzo è stato nascosto.
La sto leggendo d'un fiato e, le assicuro, che il piacere è immenso.
Questo libro tanto desiderato si sta rivelando una fonte di ricordi, di verità ed è scritto con una sensibilità che rende ancor più penoso il fatto che non è accessibile a tutti.
Dopo questo libro a pre Toni dovrebbero dedicare qualcosa di più di qualche ricordo a quello che è conosciuto.
Il coraggio di scrivere qualcosa di personale, i propri sentimenti, gioie, dolori, esperienze con la sensibilità e poesia come ha fatto lui, non è da molti."